Cinema

Educazione siberiana, John Malkovich e il lavoro d'attore - Video intervista

L'interprete americano dal 28 febbraio sarà al cinema al servizio di Gabriele Salvatores

\"L'educazione siberiana è uno strano tipo di 'educazione'. È un'educazione criminale, ma con precise e, a volte sorprendentemente condivisibili, regole d'onore\". Così racconta Gabriele Salvatores , regista appunto di Educazione siberiana , film tratto dall'omonimo libro di Nicolai Lilin che giungerà nelle sale il 28 febbraio.

La storia si dipana nel sud della Russia, in una città divenuta una specie di ghetto per  criminali di varie etnie, dove due bambini di dieci anni, Kolima e Gagarin,  crescono insieme, amici per la pelle. La loro educazione è a base di furti, rapine, armi. Con questo substrato culturale arrivano ai vent'anni d'età, quando il mondo intorno a loro cambia radicalmente...


Il cast che il cineasta italiano ha assoldato è internazionale: Arnas Fedaravicius, Villius Tumalavicius, Eleanor Tomilson, Jonas Trukanas, Vitalji Poršnev, Peter Stormare. Spicca soprattutto il nome di John Malkovich, grande e affascinante artista di Hollywood.

\"Sono qui perché me l'ha chiesto Gabriele\", dice Malkovich. \"Quando reciti vivi nel sogno di un'altra persona\".

In questo video in esclusiva ecco il dietro le quinte di Educazione siberiana, estratti del film e soprattutto dichiarazioni di John Malkovic sul lavoro di attore.

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