Cinema

Piovono polpette 2, video-intervista ai registi Kris Pearn e Cody Cameron

Il sequel del film d'animazione sullo strambo inventoreFlint Lockwood arriverà nelle sale italiane a Natale

A Natale arriverà al cinema Piovono polpette 2, il sequel d'animazione sullo strambo inventore Flint Lockwood che in Piovono polpette stupì i suoi concittadini della piccola isola atlantica di Swallow Marina con l'invenzione di una macchina capace di trasformare acqua in cibo.

Alla View Conference di Torino, la kermesse sulla cultura transmediale, abbiamo incontrato Kris Pearn e Cody Cameron, i cineasti americani che hanno sostituito Phil Lord e Chris Miller alla regia di questo nuovo cartoon della Sony Pictures Animation.

 

Com'è stato raccogliere l'eredità di Phil Lord e Chris Miller? 

Kris Pearn - Sono stato l'head of story (il coordinatore fra il regista e la squadra degli story-artist, ndr) del primo film, pertanto ho avuto la possibilità di lavorare con Chris e Phil per circa tre anni e mezzo. All’inizio siamo stati dentro una stanza e abbiamo parlato, discusso e pianificato il film. Chris e Phil erano molto disponibili a far conoscere il loro metodo di lavoro, non importava da dove (o da chi) venisse creata l’idea, l’importante era che l’idea migliore finisse nel film. C’è stata una collaborazione naturale e grazie a loro ho conosciuto i diversi processi per la realizzazione di un film. Per fare questo Piovono polpette 2 abbiamo lavorato come nel primo, solo noi quattro in una stanza con lo sceneggiatore. Il processo del film è stato realizzato in modo molto amichevole. Durante gli ultimi tre anni loro sono stati i nostri amici e sostenitori. 

 

Avete realizzato una regia a quattro mani: come vi siete divisi il lavoro? 

Cody Cameron - Disponevamo di un gruppo di circa 300 artisti, per i primi due anni, eravamo insieme nella maggior parte degli incontri e nei differenti reparti del processo del film, ma nel terzo anno c’era così tanto lavoro e poco tempo che ci siamo dovuti dividere, ma abbiamo sempre avuto la possibilità di andare nei diversi reparti così sapevamo quello che stava accadendo, e a fine giornata c’incontravamo raccontando l’uno all’altro quello che avevamo visto durante la giornata, in modo che ognuno di noi due sapesse ciò che accadeva in tutti i reparti. 

 

Cosa vi piace di Flint e cosa di lui c'è in voi? 

Kris Pearn - Mi piace il carattere estroso di Flint, non riesce a capire le persone e ha un carattere molto difficile, ed io mi rispecchio in tutti i suoi aspetti. Io come lui, ero l’unico giovane artista in una piccola cittadina del Canada, mentre Flint l’unico scienziato nella piccola città di Swallow Falls: è come essere operativo cercando di fare qualsiasi cosa con creatività. 

Cody Cameron - La risposta di Kris è uguale alla mia, così non ho bisogno di ripetere, perché entrambi abbiamo avuto esperienze simili crescendo.

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