Cinema

The Gambler, il film: il gioco d'azzardo entra in ospedale - Trailer

Nell'opera prima del lituanoIgnas Jonynas, un medico arriva a scommettere sulla vita dei pazienti. Dal 12 giugno al cinema

Dal 6 al 16 giugno va in scena a Bologna la decima edizione del Biografilm Festival - International Celebration of Lives, l'unico evento internazionale dedicato alle biografie e ai racconti di vita.

L'apertura è affidata alla musica, col genio di Jimi Hendrix e l'anteprima italiana di Jimi: All Is by My Side di John Ridley.

In occasione del decennale, inoltre, la rassegna amplia gli spazi dedicati al cinema di fiction con la neonata sezione Biografilm Europa, che rende omaggio ai migliori film biografici europei dell’ultimo anno.

Tra i titoli presenti, c'è il lituano The Gambler, opera prima di Ignas Jonynas, che indaga tra i meandri oscuri della società.

 

La pellicola, che sarà distribuita nelle sale italiane dal 12 giugno da Imagica Original (in lingua originale con sottotitoli in italiano), racconta la vita di Vincentas (Vytautas Kaniusonis), il miglior dottore del reparto di pronto soccorso del suo ospedale la cui unica passione è il gioco d’azzardo. L’uomo, figlio del suo tempo e profondamente condizionato dall’ambiente post-sovietico della Lituania contemporanea, rivela la sua doppia natura nelle situazioni critiche che vive come paramedico e nelle scelte ciniche e amorali dettate dal demone del gioco d’azzardo. Vincentas, per pagare i debiti di gioco, si inventa un meccanismo di scommesse clandestine legato alla sua professione: comincia a scommettere sulla morte dei propri pazienti. Il sistema prende piede velocemente, coinvolgendo prima i colleghi e diffondendosi, poi, a macchia d’olio. Mentre gli affari vanno a gonfie vele, il protagonista si innamora, ricambiato, di Ieva (Oona Mekas), una collega che lo porterà a scegliere tra il suo amore e la passione dell’uomo per il gioco.

I generi si mescolano tra thriller, giallo e tragicomedia. Qui il trailer.

 

\"La mia generazione è cresciuta nel sistema sovietico, ha frequentato scuole sovietiche, ed è stata immersa in una linea di pensiero con doppi standard\", ha detto il regista. \"Improvvisamente, però, tutto è cambiato. Liberati dallo Stato comunista, ci siamo trovati nel mondo capitalistico della libertà senza limiti. Il collettivismo egalitario impostoci fu sostituito da un regime di economia di mercato, secondo il quale ottieni solo ciò che riesci a procurarti da solo. Per questo motivo volevo realizzare un film che vertesse sul dilemma morale che nasce nell’individuo formatosi a metà tra regimi differenti. Il protagonista di The Gambler, Vincentas, è un ibrido; appartiene a due sistemi in conflitto tra loro\".

I PIU VISTI