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Danimarca: sulle tracce di Andersen

Alla scoperta dei luoghi e delle atmosfere fiabesche dipinte dal famoso scrittore danese

Danimarca: sulle tracce di Andersen


Senza tempo. Proprio come i paesaggi danesi. Le fiabe e la magia dei racconti del più grande scrittore e poeta della Danimarca, Hans Christian Andersen, sono ancora capaci di incantare generazioni di bambini. E a più di 200 anni dalla sua nascita a Odense, sull'isola di Fionia, oggi è possibile scoprire e visitare i luoghi dove Andersen è nato, cresciuto e si è ispirato per i suoi racconti, spaziando da Odense, città natale dell’autore, a Copenaghen, città d’adozione, seguendo un itienerario che coinvolge tutta la famiglia. Un motivo in più per visitare il Paese del lego e di Legoland Billund, il parco tematico più famoso della Danimarca, tutto dedicato ai famosi mattoncini amati da grandi e piccini.

Il viaggio alla scoperta dei luoghi di Andersen inizia a Odense, in Fionia, l'isola delle favole per eccellenza, conosciuta anche come “giardino di Danimarca” proprio per le sue bellezze naturali e i suoi fiabeschi manieri. La prima tappa è la casa natale di Andersen, una casetta gialla nel vecchio quartiere di Odense, che permette di ripercorrere la vita e le opere del famoso scrittore, e mette in mostra una raccolta completa dei suoi disegni e ritagli di carta. Diventata un museo nel 1908, è uno dei musei più antichi al mondo a lui dedicati. Oltre alla vecchia casetta gialla in cui sono stati mantenuti gli ambienti dell’epoca, è stata aggiunta un'ala moderna che ospita un allestimento multimediale e interattivo.

Si fa tappa poi nella casa d'infanzia in Munkemøllestræde, vicino alla cattedrale, trasformata in museo nel 1930, conserva manoscritti e diari originali ed è arredata esattamente come la descrive lo scrittore nelle sue memorie.

Dal 25 giugno al 6 agosto, tutti i giorni tranne la domenica, Odense è anche palcoscenico dello spettacolo "21 Fairytales in 21 Minutes", con Torben Iversen nei panni di Hans Christian Andersen, e dell’omonima Parata. Dal 22 al 28 agosto, nella città natale dello scrittore si rinnova invece l’annuale appuntamento con il Festival di Hans Christian Andersen, un'occasione unica per lasciare spazio all'immaginazione, alle fiabe, all'avventura, tra oltre 270 eventi (di cui più di 250 gratuiti) come cabaret, concerti, sfilate ed esperienze artistiche.

Il mondo incantato di Andersen rivive anche al Villaggio di Fionia (Den Fynske Landsby), un museo all’aperto dove è ricostruito l’ambiente di un villaggio danese tra il 1700 e il 1900, con case di pietra e legno, un laghetto e un’incantevole stradina. D’estate è animato da figuranti in costume, che raccontano la vita quotidiana nella campagna danese del XIX secolo. Ma è soprattutto a Fyrtøjet (L'acciarino magico) che i bambini possono entrare realmente nel magico mondo delle fiabe: il centro culturale per l'infanzia permette ai bambini di giocare con vestiti, trucchi e scenografie legate alle fiabe di Andersen, tra musica, teatro e arti figurative. Per scoprire gli altri luoghi, si può anche scaricare da App Store e Google Play l'app Andersens Odense, un'utile guida per la visita, con tanto di cartina e descrizioni, anche in italiano.

Il giro sulle tracce di Andersen a Copenaghen - dove arrivò per la prima volta nel 1819 appena quattordicenne e dove morì nel 1875 (le sue spoglie riposano nel cimitero di Assistens, nel quartiere di Nørrebro) - inizia dal caratteristico quartiere di Nyhavn, dove lo scrittore si trasferì dapprima al numero 20: qui scrisse le fiabe "L'acciarino Magico" , "Il piccolo Claus e il grande Claus" e "La Principessa sul pisello"; vent'anni al numero 67 e due anni al numero 18. Sono stati invece i giardini di Tivoli ad ispirarlo per "L'usignolo", una delle fiabe più famose. Andersen era inoltre solito scrivere le sue fiabe nella biblioteca della Torre Rotonda, il più antico osservatorio funzionante d'Europa, costruito nel XVII secolo, dalla cui cima si può godere di una splendida vista su tutta la città - e nelle belle giornate anche sulla costa svedese.

Copenaghen ha inoltre dedicato all’autore una strada, l’H.C. Andersen Boulevard, un museo interattivo in piazza del Municipio e due statue tra cui la celeberrima Statua della Sirenetta sul molo di Langelinje, realizzata nel 1913 in memoria della sfortunata protagonista dell’omonima fiaba. Ricerca, turismo ed eventi vengono infine promossi dalla Fondazione di Hans Christian Andersen, che promuove la figura dello scrittore a livello internazionale

AUTORE: Elisabetta Canoro

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