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Innsbruck, il fascino della "capitale delle Alpi"

In Austria, alla scoperta della città delle archistar, dove in soli 20 minuti si passa dal centro storico a 2.300 metri di quota

Innsbruck è la città delle archistar: viva, in continua evoluzione, dove il passato risplende nella bellezza delle nuove e ardite opere di architettura che portano la firma di Zaha Hadid, Dominique Perrault e David Chipperfield. Ed è anche la Capitale delle Alpi, incorniciata dalla catena Norrdkette, dove è possibile passare dal centro storico a quota 2.300 metri in soli 20 minuti. Merito dell’avveniristica funicolare, un capolavoro architettonico, opera della compianta Zaha Hadid. La celebre architetto di origine irachena ha disegnato anche il famoso trampolino del salto con gli sci del Bergisel, emblema cittadino. La via che porta alla vetta è costellata di stazioni intermedie, che meritano una sosta: dopo Hungerburg, alla fermata Alpenzoo si può visitare lo zoo alpino più alto d’Europa, dimora di oltre 150 specie di animali, tra orsi, linci, lupi, bisonti, aquile e stambecchi. La funicolare raggiunge quindi Seegrube e poi, ancora più in alto, la stazione a monte dell’Hafelekar, che regala una panoramica strepitosa sull’intera città e le catene montuose circostanti. Un sentiero comodamente percorribile in circa 30 minuti porta inoltre fino a 2.334 metri di quota, alla vetta Karspitze.

Tornati in città, vale la pena passeggiare per il centro storico, inoltrandosi nelle stradine della Innsbruck vecchia, caratterizzata dagli incantevoli palazzi in stile asburgico e poi fermarsi in una delle famose pasticcerie, con i tavolini all’aperto, per assaporare uno dei tanti dolci della tradizione tirolese. Ad esempio? Il Café Central, aperto nel 1875, dall’atmosfera dei caffè viennesi amati dagli intellettuali, con gli alti soffitti decorati da stucchi e i scintillanti cristalli. In alternativa, il Café Sacher legato alla tradizione dell’Hotel Sacher di Vienna e, a pochi passi di distanza, i caffé Katzung e Munding, di lunga tradizione. Da non perdere infine Munding, la pasticceria più antica del Tirolo, che produce fin dal 1803 torte deliziose e dolci squisiti. Si riprende a camminare tra palazzi finemente affrescati, monumenti rinascimentali e settecenteschi e moderne opere di design. Lungo la principale via pedonale, Maria-Theresien-Straße, si susseguono negozi dal tocco metropolitano: si fa tappa al Kaufhaus Tyrol, tempio dello shopping costruito su progetto di David Chipperfield, una struttura in vetro, cemento e colori chiari, che si sviluppa attorno ad un vasto salone centrale illuminato dalla luce del giorno, su una superficie di 33.000 mq, con invitanti negozi ed eccellenti bar e ristoranti. Poco lontano si incontrano le Gallerie del Municipio (Rathausgalerien), progettate dall’architetto francese Dominique Perrault: una luminosa zona pedonale coperta, con caffè, negozi e il The Penz, il primo design-hotel della città. Sulla stessa via, oltre alle gallerie di arte contemporanea Galerie im Taxispalais e Kunstraum Innsbruck, si scoprono tranquille oasi cittadine con caffé e piccoli negozi nel cortile interno del Palais Trapp e nel cortile Arkadenhof. Da qui ci si collega a Landhausplatz: a prima vista spoglia, la piazza è in realtà punto di ritrovo di giovani, skateboardisti e ciclisti.

Apprezzata dai gourmet, Innsbruck vanta numerosi ristoranti stellati e fregiati dei cappelli assegnati da Gault Millau. A cominciare da Alfred Miller’s Schoneck, tradizionale trattoria, due cappelli e una stella, con un menu in perfetto equilibrio tra specialità tipiche e internazionali. Due cappelli anche per il ristorante Sitzwohl, con annesso shop di specialità gastronomiche Geislerei e per Chez Nico, specializzato in cucina creativa, aromatica e interamente vegetariana. Indimenticabile cena con vista da Lichblick, un cappello Gault Millau come lo Schindler, il Convento, il Dengg, il Wilder Mann, il Die Wilderin.

L’architettura cittadina si può invece conoscere partecipando agli Architek[tour]en (www.aut.cc): tour tematici che guidano i visitatori muniti di cartine e di informazioni sui vari edifici. Le più belle attrazioni di Innsbruck e dintorni, si scoprono invece con il tour Not to Miss (Da non perdere), che include anche il trampolino del salto con gli sci del Bergisel e gli impianti di risalita Nordkettenbahnen. Il circuito Innsbruck aktuell (Innsbruck oggi) è invece studiato per essere  una piacevole passeggiata alla scoperta della città, mentre il tour Von Innsbruck nach Hall (Da Innsbruck a Hall) porta da Innsbruck alla piccola comunità di Rum, per terminare facendo tappa nella galleria d’arte Salzlager di Hall.

Durante la bella stagione, poi, si può tornare in quota in bici lungo il Zibenweg, il Sentiero dei cembri, nell’area protetta del Patscherkofef-Zirmberg, a 2.000 metri di quota. Un’occasione speciale anche per visitare l’Alpengarten, il giardino botanico più alto d’Europa, con oltre 400 piante alpine e per un’immersione totale nella natura.

Info: Innsbruck Tourismus, www.innsbruck.info

AUTORE: Elisabetta Canoro

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