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Skiathos: "Mamma mia" che isola!

Alla scoperta di Skiathos, la Dancing Queen delle Sporadi, tra distese di pini secolari e baie da sogno

Calette di sabbia finissima, pinete a fior d’acqua e una rotta di mare trasparente e pescoso, che regala scenari sempre diversi e sorprendenti. Benvenuti a Skiathos, una delle principali isole dell'arcipelago delle Sporadi, insieme a Skopelos, Alonissos e Skiros. In totale, 11 isole ancora intatte e una manciata di isolotti disabitati incastonati nell'Egeo settentrionale. Dove perdersi e sognare. 

Più di sessanta. Quasi tutte sabbiose, tutte contornate da pini marittimi. Tutte bellissime.

Sono le spiagge che bordano le coste di Skiathos, la più mondana delle isole, la Dancing Queen delle Sporadi, set del musical Mamma Mia!, meta prediletta per chi cerca una vacanza all'insegna del divertimento, perfetta anche per la famiglia, per un soggiorno romantico o per un'immersione totale nella natura.

Dall’aeroporto, in soli 5 minuti di auto, si viene catapultati nel Porto Vecchio di Skiathos città: una sfilata senza fine di taverne, caffetterie e ristoranti che si susseguono sul lungomare, dove è facile incontrare habituée come John Travolta o Robert De Niro.

Al dinamismo del Porto Vecchio fa da contrasto la quiete della Chora, il centro antico, un dedalo di vicoli che si inerpicano sulla collina, da scoprire prima di fermarsi in uno dei tanti ristoranti-terrazza sul golfo. Sul porto, da Mylos, ricavato in un vecchio mulino, si gusta la miglior moussakà dell’isola, da ordinare insieme ad altre specialità di cucina greca genuina.

La nuova cucina greca si prova nel ristorante Ergon, mentre la voglia di dolci si soddisfa da Veletzakou, la più antica panetteria dell’isola. 

Vale la pena perdersi tra le colline ricoperte di oliveti e le foreste di pini vicino al mare, lungo itinerari suggestivi come quello che da Skiathos città porta al maestoso Monastero Evanghelistria, in stile bizantino. Una manciata di chilometri e il paesaggio cambia, l’aria diventa frizzante e ci si ritrova a camminare tra distesi di pini, abeti, mandorli e fichi. Proseguendo, in pochi minuti si sale al Monastero Ilias, famoso per il belvedere da godere sulla terrazza della taverna Platanos.

A breve distanza, la baia di Lalaria, inaccessibile via terra, è leggendaria per le sue acque trasparenti, i faraglioni, le grotte e la spiaggia di sassi bianchi. Per scoprire gli angoli più nascosti dell'isola con i propri bambini, si può fare un giro in barca con un pescatore (www.skiathosfishingtrips.com).

Sulla costa nordoccidentale, le colline si fanno più dolci e le pinete meno fitte: tante le spiagge sabbiose, ma affollatissime. Per trovare un po’ di pace bisogna ripiegare sull’estesa lingua di sabbia di Elias e su Micros Aselinos. Vi si arriva facilmente deviando per Asselinos, tra pinete e canneti, sulla strada panoramica che porta alla spiaggia di Koukounaries, un’ampia distesa di arena bianchissima lunga quasi un chilometro, con beach bar, il Kahlua. Tra le più in voga anche Banana Beach (in parte riservata ai nudisti), con il suo animato beach bar, il Bananistas. Più tranquilli i lidi a nord: Mandraki, Mandraki Elias e Kehrias, ampi, terrazzati e con beach bar. Ancora più isolato è Megalos Gialos, che si raggiunge scendendo per un sentiero panoramico ombreggiato dai pini.

Per organizzare la propria vacanza su misura ci si può rivolgere a Viaggioxte (tel. 347 5481968, info@viaggioxte.it), promozione turistica del territorio greco.

(in collaborazione con Eleni Sarikosta, Responsabile Promozione e Marketing)

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AUTORE: Elisabetta Canoro

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