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Sudafrica: vacanza gourmet nel Northern Cape

Tutto il sapore di una delle più selvagge province sudafricane, tra vini pregiati e ottimo cibo

Sudafrica: vacanza gourmet  nel Northern Cape


Distese selvagge che si estendono a perdita d’occhio, città dove il tempo sembra essersi fermato al tempo della corsa ai diamanti, ma soprattutto terre feconde di nettari pregiati e prodotti prelibati. Benvenuti nel Northern Cape, tra le nove province del Sudafrica quella forse meno nota al turismo, che inaspettatamente si rivela un’invitante destinazione ad alto tasso gourmet. Fiori, piante e bulbi insaporiscono le ricette di una tradizione culinaria ricca e antica, che si rifà alla cultura Khoi-Khoi, i discendenti dei primi San. Ḕ una cucina variegata, celebrata ad Upington da due importanti festival culinari: il We Love Food Festival che si tiene a marzo in un’atmosfera festosa, tra musica e balli, dedicato alle diverse tradizioni culinarie africane (afrikaans, sudafricane e nigeriane), pakistane, cinesi e vegetariane, e il Naba! – Food & Wine Festival (www.nabafoodandwine.co.za) di agosto, che celebra i prodotti locali, dal tartufo al vino, dalla carne ai dolci.

Gli indirizzi da segnare in agenda? Nella Orange River Valley il Vergelegen (www.augrabiesfalls.co.za) è un ristorante gourmet che propone i sapori della tradizione. Specialità tipiche si gustano anche a Calvinia all’Hantam Huis (www.calvinia.co.za), ristorante e guest house ricavati nella struttura originaria del XVIII secolo. Per una pausa si opta per un assaggio di melktert, la classica torta al latte da accompagnare ad una tazza di rooibos (il tè rosso africano, bevanda nazionale del Sudafrica) o ad una birra allo zenzero preparata secondo l’antica ricetta. Nell’area di Papkuilsfontein (http://papkuilsfontein.com/), nota per la rigogliosa vegetazione che include il fynbos, per i suoi fiori e per il canyon dove si formano delle spettacolari cascate, l’indirizzo da tenere a mente è il ristorante Die Waenhuis, che tutti i giorni a pranzo offre piatti a base di ingredienti a km 0. La particolarità? Si trova all’interno di un capannone in legno di inizio Ottocento interamente rimesso a nuovo.

Voglia di carne alla brace? L’atmosfera festosa che del braai, il tradizionale barbecue sudafricano, si respira da Kalahari Braai Hut (http://www.diekalaharibraaihut.co.za), ad Upington. Ad accompagnare i piatti, niente di meglio degli eccezionali vini del Northern Cape, a riprova che le pregiate etichette sudafricane non provengano solo dall’area delle Winelands del Capo.

Le cantine più famose si trovano nei pressi dell’Orange River, l’imponente fiume che scorre nelle vicinanze del deserto del Kalahari e che rende fertile questa terra. Tra le altre, produce ottimi vini la Bezalel Wine & Brandy Estate (www.bezalel.co.za): si scelgono i classici Estate Shiraz e Estate Sauvignon Blanc, ma anche il più ricercato Fortified Kalahari Vintage, un vino rosso nato da viti portoghesi e poi mixato con l’esclusivo Potsill Brandy. A pochi chilometri dalla città di Kalamas invece, la Die Mas Winery (http://diemas.co.za) è rinomata per i suoi vini e brandy: fiore all’occhiello sono i vini da dessert, che risultano eccezionalmente dolci per la combinazione vincente tra terreno fertile e sole molto caldo. I migliori prodotti da portare a casa? In primis il sale del Kalahari, usato in cucina e per la cura del corpo, ricavato da un enorme lago della regione del Kalahari risalente all’era del Paleozoico. Sono conosciuti come “manna del cielo” i Naba, i tartufi del deserto, che possono essere mangiati sia crudi che cotti. Gustosissimi i chutney preparati in questa provincia, da acquistarne qualcuno fatto in casa al Die Pink Padstal, a metà strada tra Upington e Pofadder.

AUTORE: Elisabetta Canoro

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