Prove su strada

Honda CRF1000L Africa Twin DCT 2016, la prova su strada

Il test della nuova maxi-enduro della Casa giapponese

La nuova Honda Africa Twin CRF1000L è la moto più venduta in questa prima parte del 2016. E il 40% circa dei clienti, finora l’ha preferita nella versione DCT, equipaggiata cioè con il cambio automatico. Ed è proprio una DCT quella che il nostro Francesco Irace ha provato per voi, mettendola alla prova sia su strada che in fuoristrada.



I dati tecnici di Honda Africa Twin 2016 DCT


La nuova Honda Africa Twin 2016 DCT è caratterizzata da ruote a raggi da 21’’ all’anteriore e da 18 pollici al posteriore. Ha il manubrio alto e largo, e il serbatoio ben sagomato per far posto alle gambe, anche quando si guida in piedi. Il telaio è a doppia culla in acciaio e dialoga con sospensioni SHOWA completamente regolabili.


Il forcellone è in alluminio, mentre l’impianto frenante prevede davanti due dischi da 310mm con pinze radiali a 4 pistoncini e un disco da 256mm con pinza a un pistoncino dietro. Il motore è il bicilindrico frontemarcia da 998cc capace di erogare una potenza di 95 CV a 7.500 giri/min e 98 Nm a 6.000 giri/min.


Il cambio automatico DCT prevede due mappe principali, Drive e Sport (che incorpora tre ulteriori livelli di intervento) ed è dotato di palette al manubrio (sinistro) per la gestione manuale. Il controllo della trazione può essere impostato su tre livelli o può essere completamente disattivato.



La prova su strada e le impressioni di guida (in breve)


Honda Africa Twin 2016 è una moto comoda e molto confortevole. Buona la posizione di guida, ottima la protezione aerodinamica (soprattutto con il cupolino maggiorato).


La versione DCT+ABS pesa più di 240 kg ma il perfetto accentramento delle masse rende la moto molto agile in tutte le condizioni. Bella e divertente su strada, con il bicilindrico che spinge corposo (senza strafare e senza consumare tanto), estremamente performante in fuoristrada: l’assetto standard è tarato sul morbido, privilegia il comfort e l’off-road, per la guida sportiva ottimale su strada magari si può intervenire sulle regolazioni di forcella e mono.


Il cambio DCT ha un funzionamento eccellente (fa aumentare però il peso della moto di 10 kg) e la mappa Drive è quella probabilmente più equilibrata. Molto ben settato il controllo della trazione, i tre livelli di intervento seguono degli step ben precisi e ciascuno ha il suo valido ruolo.


Insomma, la nuova Honda Africa Twin 2016 è una moto completa e versatile: è adatta alla città, all’uso quotidiano, al divertimento tra le curve, al fuoristrada e ai lunghi viaggi.

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