Prove su strada

Toyota Auris restyling 2015: video test

La compatta giapponese si rinnova

Ha debuttato allo scorso Salone dell’Auto di Ginevra e adesso è arrivato il momento di provarla: stiamo parlando della nuova Toyota Auris, che col restyling si rinnova nel look e nella sostanza.

Dal punto di vista del design non sono stati fatti cambiamenti radicali: piuttosto troviamo piccole migliorie che la rendono più accattivante come la griglia frontale con profilicromati, i gruppi ottici anteriori ridisegnati con luci diurne a LED e i passaruota più muscolosi.

Nemmeno gli interni della Toyota Auris restyling sono stati stravolti ma non mancano le novità: la plancia, realizzata con materiali morbidi al tatto, è tutta nuova, la strumentazione guadagna un display a colori da 4,2” e debutta il sistema Toyota Touch 2 con schermo tattile da 7,1”.

Novità succulente per quanto riguarda i motori, tutti Euro 6: la gamma si arricchisce di una nuova unità 1.2 turbo ad iniezione diretta di benzina da 116 CV e il due litri turbodiesel esce di scena, per essere sostituito da un nuovo e più efficiente 1.6 da 112 CV. Inoltre il piccolo diesel da 1,4 litri è stato aggiornato: mantiene la stessa potenza di 90 CV ma ora promette percorrenze superiori ai 26 km/l. Resta invariato il propulsore ibrido da 136 CV, il più apprezzato dagli automobilisti italiani: da solo vale l’84% delle Auris vendute.

Sulla nuova Toyota Auris restyling debutta ilToyota Safety Sense: un pacchetto che include numerosi dispositivi di sicurezza attiva tra cui il sistemaantitamponamento con frenata autonoma, l’avviso di superamento involontario di corsia e gli abbaglianti automatici.

I prezzi partono da 22.000 euro ma per i primi due mesi dal lancio ci sarà un’offerta su tutta la gamma di 4.500 euro.

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