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Il Di Maio "style"

Il vice presidente della Camera riperso in piedi sul terno, come un cittadino normale, ma c'è aria di bufala pubblicitaria

“Oggi in treno sono stato ripreso a mia insaputa”. Quella del video a tradimento ci mancava. Per fortuna ci ha pensato Luigi Di Maio, il vicepresidente della Camera del M5S che viaggia solo in seconda classe, in piedi, “senza posto riservato” (c'è qualcuno che ci crede davvero), senza scorta, senza altri privilegi e naturalmente senza sapere di essere ripreso.


Già lo scorso aprile Di Maio si era fatto intervistare dall'Espresso a bordo dello stesso treno. Il mondo doveva sapere che per lui esiste solo la seconda classe, “per incontrare più gente possibile” e capire “quali sono i problemi quotidiani degli altri cittadini”. L'operazione mediatica, tuttavia, non riuscì allora troppo bene. Mancava infatti l'idea vincente: il video a sua insaputa!


Autrice dell'incredibile scoop è una bionda attivista di Catanzaro, Marisa Barillaro. Nella telecronaca a commento delle immagini, la donna, con voce rotta dall'emozione, riporta commossa data e ora dello straordinario evento. Il giovane politico, con indosso gli auricolari, appare assorto dallo schermo del suo telefonino e finge di non accorgersi del pubblico intorno che a un certo punto entra anche nell'inquadratura. Dopo pochi istanti si ridesta. Il convoglio è giunto in stazione. Di Maio deve scendere. Altro che martire intervagonale per far spendere allo Stato meno soldi dei cittadini!


Roba che se il protagonista fosse stato un qualsiasi parlamentare di qualsiasi altro partito, le stesse orde di grillini entusiasti di uno che aspetta di scendere da un treno che entra in stazione avrebbero gridato alla montatura. “Siamo parlamentari del Movimento 5 Stelle. Facciamo sul serio”, ha scritto Di Maio nel suo post. Sulla sceneggiatura, però, avrebbero potuto fare almeno di meglio.

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