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La Fed non tocca i tassi di interesse

"La crescita c'è ma non è sufficiente e l'emergenza non è finita". Così la Fed lascia ai minimi i tassi di interesse

Dopo che negli ultimi giorni le voci raccontavano di un primo rialzo dei tassi di interesse dopo 6 anni ai minimi storici ieri la Fed, la Banca Centrale degli Stati Uniti ha deciso: nessun rialzo, nessuna modifica. Il costo del denaro resta ancora fermo tra lo 0 e lo 0,25%. Secondo Janet Ellen, la donna a capo della Fed, l'economia americana non corre ancora come dovrebbe e quindi non sono necessarie manovre di "raffreddamento".

Un segnale quindi negativo, e negativamente è stato recepito dai principali economisti di tutto il mondo. Un segnale che la crescita (e non solo negli States) è in crescita ma è ancora forse troppo presto per parlare di ripresa.

"I recenti avvenimenti economici e finanziari mondiali potrebbero comprimere l’attività economica ed è probabile che premano ulteriormente al ribasso sull’inflazione nel breve termine" sottolinea la Federal Reserve nel comunicato diffuso ieri, affermando che "i rischi per l’economia e il mercato del lavoro restano piuttosto bilanciati". 

C'è attesa per quella che è la reazione dei mercati azionari.

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