Bari 2017

BioInnoTech, la biotecnologia "green"

Trasformare gli scarti "bioalimentari" in risorse e creare una "bio-raffineria". Sogni, anzi, obiettivi di BioInnoTech

BioInnoTech S.r.l., startup innovativa fondata il 27 gennaio 2016, nasce dall’idea di quattro biotecnologhe che hanno deciso di coniugare le conoscenze scientifiche con la passione per l’ambiente e per il proprio territorio per valorizzare uno scarto dell’industria agroalimentare e dargli una nuova vita. Ispirate da un’esperienza di tirocinio in Svezia sulla produzione di biocarburanti da biomasse, il nostro sogno a lungo termine è creare una vera e propria “bioraffineria” in Puglia, cioè un sistema che consenta la valorizzazione degli scarti dell’industria agro-alimentare e la loro conversione in prodotti ad alto valore aggiunto.

Oggi stiamo lavorando sul siero di latte, il principale scarto dell’industria lattiero casearia. Per legge il siero, essendo un inquinante, deve essere correttamente smaltito, ma a causa dei costi elevati di trattamento spesso si verificano sversamenti illegali con un notevole impatto ambientale. Considerando la sua composizione chimica, il siero e, invece, una risorsa importante da cui ottenere numerosi derivati che consentono di creare valore aggiunto a partire da una materia prima ad elevata disponibilità. BioInnoTech propone, quindi, la valorizzazione del siero di latte mediante la sua trasformazione in proteine e biomassa microbica. In particolare, un processo fermentativo innovativo, consente di ottenere come prodotti finali, lieviti, in diverse forme (umida e secca) utilizzabili in numerosi settori tra cui panificazione, mangimistica animale, enologia e birrificazione. È in fase di scrittura la domanda di brevetto del nostro processo innovativo.

Il progetto di BioInnoTech si è concretizzato grazie alla vittoria del bando Valore Assoluto 3.0 della Camera di Commercio di Bari rivolto ai giovani con idee imprenditoriali innovative. Tra circa 80 idee partecipanti BioInnoTech si è aggiudicata un premio di 100.000 euro che ha consentito di dar vita alla start-up e di svolgere le attività di ricerca e sviluppo necessarie per il primo anno. BioInnoTech collabora attualmente con una ricercatrice esperta dell’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”, presso il Dipartimento di Bioscienze, Biotecnologie e Biofarmaceutica.

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