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Benessere ed alimentazione: il workout in montagna

Virgin Active ha pensato per voi un allenamento ed una ricetta che uniscano vacanza, benessere e fisico. Si parte dalla montagna

Benessere ed alimentazione: il workout in montagna


Virgin Active, leader internazionale nel settore dei centri fitness, e Chef In Camicia, hanno stretto una partnership all’insegna del benessere legato all’alimentazione, che darà la possibilità - a soci e non - di approcciarsi ad una sana e gustosa alimentazione. Dal mese di giugno, infatti sulle pagine social ufficiali di Virgin Active vengono pubblicate foto e video di ricette innovative, sfiziose ma soprattutto salutari, ideate appositamente da Chef in Camicia per chi svolge un allenamento e per quanti hanno fatto del benessere un obiettivo da raggiungere.
Gli esperti Virgin Active propongono di trasformare le nostre vacanze in una carica di benessere ed energia, da cui attingere poi nei lunghi mesi invernali, con l’aiuto di tre programmi di allenamento calibrati per chi va al mare, in montagna, o per chi invece passerà l’estate in città, abbinati 3 ricette speciali (più uno spuntino) ideate da Chef in Camicia per Virgin Active.
“Per qualsiasi tipo di attività fisica il momento ideale è alla mattina, perché oltre ad iniziare la giornata con positività si riesce poi a mantenere il metabolismo ‘accelerato’ per tutto l’arco della giornata”, commentano gli esperti di Virgin Active Italia. “Discorso diverso per l’allenamento serale, poiché durante l’allenamenti il nostro corpo produce adrenalina, una sostanza che crea uno stato di allerta dell’organismo: c’è quindi il rischio che, al termine del proprio workout serale, non si riesca a smaltire l’adrenalina prima di andare a dormire, con possibili disturbi del sonno”

VACANZE IN MONTAGNA
In montagna l’aria è più fresca, pulita e, ad altezze significative, un po’ rarefatta. Sfruttiamo il fatto che l’allenamento in altura migliora naturalmente la capacità di utilizzare l’ossigeno, e il suo trasporto nel sangue.
Tempo: circa un’ora
Totale calorie “bruciate”: circa 400 (il conteggio esatto dipende molto dall’intensità con cui si fa l’allenamento. Più energico è quest’ultimo, più il dispendio calorico cresce)
Momento ideale della giornata per allenarsi: il momento ideale è la mattina, perché oltre a iniziare la giornata con positività si riesce poi a mantenere il metabolismo “accelerato” per tutto l’arco della giornata.
Discorso diverso per l’allenamento serale, poiché durante l’allenamenti il nostro corpo secerne adrenalina, una sostanza che crea uno stato di allerta dell’organismo: c’è quindi il rischio che, al termine del proprio workout serale, non si riesca a smaltire l’adrenalina prima di andare a dormire, con possibili disturbi del sonno.
Si parte con una corsa da 15 minuti, mantenendo un’andatura medio-bassa. Per chi è abituato a correre in palestra o nei parchi cittadini, è meglio prestare particolare attenzione, poiché in montagna non sempre il terreno è regolare, ma potrebbero esserci dossi, ostacoli, e così via.

Dopo 5 minuti di defaticamento, si continua con 3 sessioni da 15 di squat saltati, ovvero i classici squat che si eseguiranno facendo due piccoli salti quando ci si trova giù per poi risalire. Tra una sessione e l’altra si consiglia un tempo di recupero di 1 minuto.

Si prosegue con 3 sessioni da 15 ripetioni per gamba di affondi. Basterà disporsi a gambe unite accompagnando prima la gamba destra in avanti e piegando leggermente il ginocchio , mentre la gamba dietro dovrà scendere con il ginocchio piegato quasi a sfiorare il pavimento. Il busto dovrà rimanere eretto. Tra una sessione e l’altra è consigliabile 1 minuto di riposo.

Per mantenere l’alto livello d’intensità dell’allenamento si procede con 4 serie da 20 ripetizioni di Squat particolari, detti Burpees. Si parte come se si stesse facendo uno squat con le mani davanti ai piedi. Si procede posizionando le mani completamente a terra ed effettuando un salto indietro con le gambe, per arrivare a trovarsi nella classica posizione tipica delle flessioni. Da qui si eseguirà un push-up (flessione appunto) e si ritornerà alla posizione di partenza con un salto in avanti.
In questo caso, vista l’intensità dell’esercizio, si suggerisce un recupero di 1,30’ tra una sessione e l’altra.
Si chiude l’allenamento con i Crunch, i classici addominali, con 4 serie da 20 ripetizioni l’una. In questo esercizio è importantissima la fase respiratoria: bisognerà espirare in fase di contrazione, e inspirare nella fase di ritorno.

La proposta di Chef in Camicia: Fusilli integrali con broccoli e datterini

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