Calcio

Armando Izzo e l'inglese di "Save the children"

Armando Izzo diventa protagonista del web per il suo inglese a dir poco stentato. Ma chi lo deride non conosce la storia di un ragazzo che merita solo applausi

Uno, due, tre tentativi; niente da fare... Armando Izzo, giovane centrocampista del Genoa, è finito tra i protagonisti più presi in giro del web dopo questo messaggio per aiutare "Save the Children". Un messaggio per il quale sono serviti diversi tentativi perché Izzo l'inglese proprio non lo  sa, non l'ha mai saputo.

Dietro la facile ironia c'è però la storia di un calciatore , anzi, di una persona, cresciuta a Scampia, uno dei quartieri peggiori di Napoli. Poi a 10 anni la morte del padre lo trasforma, lui, figlio maggiore, nell'adulto di casa. E così Izzo, che già giocava nelle giovanili del Napoli, lascia il calcio e la scuola. Deve lavorare per aiutare la famiglia e lo fa portando l'acqua nelle case. Verrà aiutato solo da una persona, quello che sarà il suo procuratore, che si offre di portarlo personalmente agli allenamenti.

La favola comincia. Oggi Izzo vive a Genova, ha una moglie e due figlie. Un ragazzo semplice, legato alla famiglia. "Le mie bambine impareranno l'inglese di sicuro - dice - Loro potranno andare a scuola"

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