Calcio

Pallotta attacca i tifosi: "fucking idiot ass..."

Il presidente della Roma intervistato dopo lo striscione contro la mamma di Ciro Esposito ha attaccato senza mezzi termini gli ultras della curva sud

"Fucking idiot, ass...". "Quesi tifosi sono degli stronzi e dei fottuti bastardi...". Ecco la (semplice) traduzione delle parolacce con cui il presidente della Roma, James Pallotta, senza mezzi termini ha attaccato i tifosi della curva sud che hanno esposto lo striscione contro la mamma di Ciro Esposito prima di Roma-Napoli.

Un atto d'accusa pesante, parole chiare, dure, forti e per certi versi americane che raramente si sono ascoltate in questi anni dai presidenti delle nostra squadre di calcio con dei legami spesso troppo stretti con le "curve".

Inutile dire che queste parole (e parolacce) hanno fatto molto discutere e diviso tra chi le ha ritenute offensive e chi invece giuste.

Questo il testo dell'intera dichiarazione di James Pallotta:

"Noi come Roma siamo molto frustrati e delusi dalle azioni che sono state prese, purtroppo noi non abbiamo il potere di intervenire quando succedono questi episodi, i controlli corretti sono stati fatti fuori dallo stadio rimuovendo gli striscioni da rimuovere. Non è giusto nei confronti di tutti i tifosi che vengono allo stadio dover rispondere e subire le conseguenze di cose fatte da fottuti idioti. Sono sicuro che la maggior parte dei tifosi della Roma siano stufi di questi idioti. Noi come Roma stiamo facendo molte cose contro le violenze, anche dietro le quinte. Io oggi voglio comunicarvi che darò un milione di euro a Roma Cares per continuare a combattere tutto questo. In Italia però è arrivato il momento di cambiare e di fare qualcosa per questi episodi, spero che non saremo solo noi a prendere parte in queste iniziative".

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