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Red Bull Cliff Diving World Series: 2^ tappa

Doppietta inglese in cima al podio della seconda tappa e folla record di 75.000 spettatori

A La Rochelle, seconda tappa della stagione, che si è svolta domenica 17 maggio, Gary Hunt è di nuovo sul gradino più alto del podio delle Red Bull Cliff Diving World Series 2015, mentre il britannico Blake Aldridge, con il suo nuovissimo tuffo, si piazza al secondo posto, seguito da Orlando Duque che riconquista il terzo posto già ottenuto nella precedente tappa in Colombia. Questi tre atleti guidano la classifica generale dopo le prime due tappa delle otto in programma. Una folla record composta da 75.000 spettatori ha assistito alla competizione, acclamando i 13 migliori tuffatori al mondo di cliff diving. Gli atleti hanno eseguito le loro performance dalla piattaforma posta a 27,5 metri di altezza posta sulla torre di Saint Nicolas, raggiungendo la velocità di 85 km orari in soli tre secondi di caduta libera.


La prima tappa europea segna il ritorno delle World Series a La Rochelle, una delle località preferite dai tuffatori. La cittadina, nota come “piccola scogliera” è stata il centro nevralgico del cliff diving mondiale - per la quinta volta nel corso nei sette anni di storia delle World Series - ed è stato Gary Hunt (con un punteggio di 516.00) a ottenere l’incredibile vittoria, a pochi punti davanti dagli altri concorrenti. Al secondo posto Aldridge, che ha realizzato per la prima volta un nuovissimo tuffo - doppio salto mortale all’indietro con cinque avvitamenti - diventando l'immersione più difficile mai eseguita fin’ora, con un grado di difficoltà di 6,3.


Eseguito in maniera eccelsa, aveva tutte le carte in regola per portare alla vittoria l’ex campione olimpico. Gli “8” assegnati dai giudici hanno garantito a Blake un ottimo punteggio, per un totale di 460.35 punti, che gli ha permesso di unirsi a Hunt in cima al podio per una doppietta inglese mai vista prima nelle World Series. Orlando Duque (456.20 punti) si aggiudica il terzo posto per la seconda volta consecutiva. Deluso invece Artem Silchenko, primo posto a La Rochelle nel 2013, che perde il podio proprio nel testa-a-testa con Hunt.


Delusione, ma allo stesso tempo sollievo, per l’americano Steven LoBue che ha battuto la testa sul bordo del trampolino durante il secondo Round nell’esecuzione dell’avvitamento durante il triplo quad. LoBue è in qualche modo riuscito a mantenere la concentrazione e a terminare il salto, ma riportando un profondo taglio sotto all’occhio sinistro.


La località del Golfo di Biscay registra un record senza precedenti: i 75.000 spettatori affollati lungo le mura è il pubblico più numeroso nelle storia delle World Series. Un’atmosfera incredibile: tutti col fiato sospeso per i tre secondi caduta libera, e uno scroscio di applausi quando l’atleta riemergeva dall’acqua.


Gli atleti non hanno molto tempo per recuperare dalla battaglia con l'acqua gelida: la prossima tappa si svolge in Texas tra meno di due settimane. Il pubblico italiano potrà ammirarli il 13 settembre a Polignano a Mare, splendida località della Puglia.

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