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Red Bull Epic Rise 2016: la gara (show) dei motorini truccati

75 bolidi elaborati hanno affrontato la più “epica” delle salite davanti ai giudici d’eccezione: Tony Cairoli, Tamara Molinaro e Andrea Pirillo

Sono stati 75 i motorini che sabato 17 settembre si sono dati battaglia per aggiudicarsi la vittoria del Red Bull Epic Rise. La folle sfida sulla pista del crossdromo “Ciglione” della Malpensa (Varese) ha visto gli agguerriti piloti tentare di raggiungere la cima di una salita di 50 metri, in sella ai bolidi elaborati per l’occasione.

Solo in pochi sono riusciti nell’impresa, conquistando a colpi di acceleratore il titolo di “Epic Rider”, davanti all’occhio vigile della giuria, composta dall’otto volte campione del mondo di motocross Tony Cairoli, Tamara Molinaro, considerata  il futuro rosa del rally italiano e lo stuntbiker e youtuber Andrea Pirillo.

Il lodigiano Mattia Pavani con il suo Peugeot STR, dopo aver espugnato la salita dell’Arena Motorparty di Clusone nel 2015, per il secondo anno consecutivo ha dominato la categoria Truccati, riservata ai moped monocilindrici e a frizione automatica con telaio originale e un massimo di 75 cc. Rispettivamente secondo e terzo classificato il toscano Alessio Gorelli (49,4 metri) e il varesino Davide Gasparini (47,5 metri).

Leader della classe Proto, che ha incluso i motorini creati ex novo artigianalmente con una cilindrata massima di 100 cc, 2WD, solo a frizione automatica, il pilota Peter Diulgheroff, in sella al suo mezzo realizzato montando un motore artigianale termosaldato sulla base di un vecchio Piaggio Sì.
Il piemontese ha completato l’ascesa in 12,77 secondi, assicurandosi la vittoria sul secondo classificato, il varesino Gianluca Biganzoli, giunto al traguardo dei 50 metri con un tempo di 14,72 secondi.
Sul terzo gradino del podio il milanese Andrea Caccianiga, che ha sfiorato per pochi centimetri la vetta.

La sezione Stock, novità dell’edizione 2016, ha visto sfidarsi i due ruote monocilindrici e a frizione automatica che hanno mantenuto la ciclistica originale e un massimo di 65 cc. Francesco Dodi (1° classificato - 45 metri), Riccardo Decanis (2° classificato - 40,50 metri) e Lorenzo Magnani (3° classificato - 39,9 metri) hanno fatto registrare le migliori performance della categoria.

I primi tre centauri di ogni classe – Truccati, Proto e Stock, voleranno a Madrid per assistere al Red Bull X-Fighters 2017, l’evento più prestigioso al mondo dedicato al motocross freestyle. Riservati ai secondi e terzi classificati i premi offerti da Vibram®, partner dell’evento.

I giudici d’eccezione Tony Cairoli, Tamara Molinaro e Andrea Pirillo, che hanno osservato attentamente le due manche di gara, hanno assegnato a Dario Cauduro il premio speciale “Epic Moped” per il motorino più estroso e creativo della manifestazione. Da segnalare inoltre il riconoscimento all’unica donna partecipante Chiara Riganti che, gareggiando nella categoria Truccati, è giunta con grinta e tenacia fino ai 37 metri della ripidissima salita del Ciglione.

Podio categoria Stock

1° classificato – Francesco Dodi (45 metri)
2° classificato – Riccardo Decanis (40,5 metri)
3° classificato – Lorenzo Magnani (39,9 metri)
Podio categoria Truccati

1° classificato – Mattia Pavani (50 metri)
2° classificato – Alessio Gorelli (49,4 metri)
3° classificato – Davide Gasparini (47,5 metri)
Podio categoria Proto

1° classificato – Peter Diulgheroff (50 metri - 12,77 secondi)
2° classificato – Gianluca Biganzoli (50 metri - 14,72 secondi)
3° classificato – Andrea Caccianiga (49,8 metri)

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