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Red Bull K3 | video

Le immagini della "vertical race" della Red Bull. 3mila metri di dislivello per 300 supereroi

Red Bull K3 | video


Si conferma la vertical race di riferimento nella scena mondiale il Red Bull K3, la competizione di “triplo chilometro verticale” che si è svolta sabato 30 luglio sullo storico tracciato che da Susa (TO), passando per il comune di Mompantero, conduce in vetta al Rocciamelone, a 3538 metri di altezza.

Oltre 300 i partecipanti, richiamati da ogni parte del mondo, che si sono dati appuntamento nel centro della cittadina torinese e hanno tentato di raggiungere il traguardo, affrontando un percorso che per caratteristiche e difficoltà rende la gara una delle più impegnative e spettacolari nella scena internazionale.

Per la prima volta, sono state tre quest’anno le formule previste: lo storico K3 con un dislivello positivo totale di 3036 metri su un percorso di soli 9,7 km di lunghezza (due i check point posizionati lungo il tracciato, rispettivamente a 1670 metri di quota il primo, 2850 metri il secondo) e le novità del K1 (chilometro verticale - a 1670 metri di quota con un dislivello di 1180 m e sviluppo metrico di 4500 m) e K2 (doppio chilometro verticale – a 2850 metri di quota con dislivello di 2330 m e sviluppo metrico di 8000 m), che hanno consentito agli specialisti delle diverse distanze di concorrere in differenti classifiche al fianco dei top runner.

Con un tempo di 2 ore, 08 minuti e 29 secondi, sul primo gradino del podio del Red Bull K3 si piazzano Marco Moletto e Philip Götsch, che dopo una gara condotta fianco a fianco hanno scelto di tagliare il traguardo insieme: seconda vittoria per il primo, il piemontese già campione nel 2014 e terzo classificato nel 2015, prima partecipazione invece per l’altoatesino reduce della recente vittoria del Dolomites Vertical Kilometer di Canazei.

A completare il podio azzurro l’altoatesino Henry Hofer che raggiunge la vetta in 2 ore 9 minuti e 47 secondi conquistando la medaglia di bronzo.

Nella categoria femminile, è la spagnola Vanesa Ortega a tagliare per prima il traguardo in 2 ore 37 minuti e 2 secondi, dopo un terzo posto conquistato l’anno scorso e il recente ottimo piazzamento allo Skyrunning World Champions di Spagna. A pochi minuti di distacco, la piemontese Raffaella Miravalle, seconda classificata con il tempo di 2 ore 45 minuti e 44 secondi. Barbara Cravello si è aggiudicata un terzo posto chiudendo la gara in 2 ore 47 minuti e 6 secondi.

red bull K3

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