Sport

TomTom Spark, la prova

Ad Ibiza abbiamo testato sul campo il nuovo cardio watch, il TomTom Spark. Per i runner e non solo

Abbiamo testato TomTom Spark ad Ibiza, alla presentazione mondiale del nuovo "cardio watch", in una sessione di corsa all'aperto, per capire come si comporta la funzione "allenamento a intervalli" (utilizzabile anche per attività tipo crossfit, allenamento funzionale, free-style, etc.). Impostare l'allenamento richiede solo un paio di minuti, a differenza del GPS integrato che impiega dai due ai quattro minuti a trovare il segnale. La scelta è tra "tempo" e "distanza" per le fasi di riscaldamento, sforzo e recupero, a cui si aggiungono poi "numero di serie" e un'ulteriore fase finale di "riposo/defaticamento". Una leggera vibrazione scandisce il passaggio da una fase all'altra dell'allenamento. Tutta l'attività viene monitorata dal tracker, che restituisce informazioni su velocità, distanza, calorie, frequenza cardiaca media e globale. Ad allenamento ultimato, nella sezione "attività recenti" la funzione Multi-Sport tiene traccia di tutte le attività sportive indoor e outdoor, offrendo la possibilità di sfidare se stessi partendo da una delle precedenti performance. Progressi e obiettivi raggiunti possono essere monitorati anche mediante l'app MySports.


Per tutti quelli che "non mi alleno senza musica", TomTom Spark dispone di Running Trax precaricato, una traccia motivazionale di trenta minuti composta da un mix di brani dance ad alta energia, realizzata da alcuni dei migliori DJ al mondo, a cura dell'etichetta musicale Ministry of Sound. Le playlist sono, ovviamente, personalizzabili, e possono essere caricate nel TomTom Spark da iTunes o Windows Media Player. Ora non ci resta che personalizzare la nostra playlist e lanciarci in nuovi allenamenti.

I PIU VISTI