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Imperatori di vetro, la mostra di Ria Lussi - Il video del backstage in fornace

I ritratti scultorei di dodici reggenti illustri sono esposti nellaVilla del Principe diGenova

Da Giulio Cesare a Costantino XI, il vetro di Murano nei suoi affascinanti riverberi ridà forma a dodici reggenti illustri nella mostra Imperatori di Luce: riflessioni sul Potere che dal 30 maggio è installata nel giardino all'italiana della Villa del Principe di Genova, per poi spostarsi ad ottobre nel giardino del Cortile del Bramante di Palazzo Doria Pamphilj a Roma. 

L'autrice dei colorati ritratti scultorei è Ria Lussi, che dopo un anno di analisi storiche e iconografiche, ha interpretato gli archetipi in modo irriverente e ironico, legando contrasti e chiave filosofica, ibridazioni e cortocircuiti. Un viaggio volumetrico sul tema universale del potere, espresso dalle storie in vita degli imperatori ma anche da ciò che rilasciano a distanza di secoli.

 

È abitudine delle grandi famiglie italiane, fin dai fasti rinascimentali, chiamare gli artisti per raffigurare gli Imperatori Cesari e decorare così le loro Gallerie. Un racconto scultoreo che certificava lo status normativo del potere raggiunto, decisivo per rafforzare il codice del presente sulla scia del passato illustre, fortificando la genìa attraverso il privilegio del confronto storico. La famiglia Dorja Pamphilj conserva tuttora un gran numero di teste dei Cesari, collezionate nei secoli da avi illustri e oggi raccolte nei Palazzi di Genova e Roma.

Sulla scia di un mecenatismo che ha varcato i secoli, ecco così che la famiglia Dorja Pamphilj ha abbracciato il progetto Serie Contemporanea, con la commissione di un rinnovato gruppo di Imperatori, per volontà dei coniugi Massimiliano Floridi e Gesine Doria Pamphilij. 

 

\"Il vetro dimostra l'ambivalenza e la trasformazione elastica del presente\", afferma il curatore dell'esposizione Gianluca Marziani. \"Le sculture s'integrano nei margini dell'antico e stimolano l'esperienza sinestetica del pubblico. La mostra sarà una geometria sensoriale e polifonica, sul confine metabolico in cui la memoria definita riscrive la foliazione plastica dell'oggi\".

Le sculture vogliono raccontare la trasformazione dell’Impero Romano e Bizantino che, \"illuminato\" dalla dottrina cristiana attraverso la sua storia millenaria, rinnova nel tempo il proprio codice morale. Le opere in vetro sono state realizzate a Murano nella celebre Fornace Berengo. Con la supervisione di Adriano Berengo e il contributo fondamentale di Silvano Signoretto.

 

In questo video in esclusiva il backstage della laboriosa creazione delle teste di imperatore in fornace.

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