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Just Eat Meeting: il pic-nic 2.0

Tutto si evolve, tutto è digitale, anche il pic-nic che ti viene servito al parco. Ecco dove, come, quando

Sono giovanissimi, per lo più studenti. Se non nativi digitali veri e propri, hanno comunque un rapporto privilegiato con la tecnologia. Tanto da ordinare da mangiare con un’App, JUST EAT. È il social eating, un vero e proprio trend tra i giovani sotto i 34 anni che, nel 67% dei casi, dichiara di pranzare o cenare con gli amici almeno una volta alla settimana ordinando da smartphone o tablet direttamente a domicilio. Con l’arrivo della bella stagione però ci si raduna all’aria aperta. I parchi delle grandi città italiane vengono presi d’assalto da centinaia di ragazzi e ragazze. È così che nascono i Just Eat Meeting, i pic-nic di nuova generazione. Altro che panini e insalate preparati in fretta e in furia a casa, adesso ci si vede al parco e si ordina comodamente sdraiati sul prato, pochi click e il pranzo è servito.


Una vera e propria tendenza che ha già preso piede in molte città italiane, a cominciare da Roma, che ha dato il via lo scorso weekend, seguita a ruota da Torino e, per finire, Milano, la prossima tappa. E sono proprio i più giovani, per lo più studenti, a rappresentare questa nuova community di social eater. A confermarlo un’indagine condotta da JUST EAT, l’app per ordinare online pranzo e cena a domicilio, su oltre 5 mila utenti di un’età compresa tra i 18 e i 55 anni. Che siano adulti o più giovani, per il 70% degli intervistati il giorno ideale per ritrovarsi all’aria aperta, non a caso, è proprio il sabato. Durante il weekend si è più spensierati e si ha più tempo a disposizione, soprattutto per stare con gli amici.


Ed è proprio per questo che, dopo la tappa romana a Villa Pamphili e quella torinese al Parco del Valentino, i social eater si sono dati appuntamento negli enormi prati del meraviglioso Parco Sempione (ingresso Piazza Sempione – Viale Malta), sabato 18 luglio dalle h 12. Decine e decine di ragazze e ragazzi parteciperanno al primo pic-nic 2.0 della storia. Sarà un’invasione di tovaglie a quadri, rigorosamente bianche e rosse, sulle quale sdraiarsi e consumare in tutta tranquillità il proprio piatto preferito. Si, perché durante i Just Eat Pic-nic tutti possono ordinare la pietanza che preferiscono: basta scaricare l’App JUST EAT su uno smartphone o su un tablet e, con pochi click, scegliere serenamente se mangiare una pizza o un sushi, un involtino primavera o un couscous vegetariano. Grazie al servizio di geolocalizzazione, il fattorino del ristorante scelto, che sia etnico, tradizionale o vegano, consegnerà direttamente al parco e in pochissimo tempo. Ecco la nuova frontiera del pic-nic.


E se una volta era un turbinio di panini o insalate discutibilmente preparate in casa con risultati spesso poco soddisfacenti, adesso è possibile mangiare ciò che si vuole all’aperto e in tutta comodità. È la tecnologia al servizio del consumatore, basta avere una connessione a internet e il gioco è fatto. E chi ne è sprovvisto, potrà sempre contare su delle speciali torrette wi-fi nei pressi dell’area destinata al pic-nic, facilmente riconoscibile perché colorata e affollata dai tantissimi social eater con l’acquolina in bocca.


Per gli italiani mangiare non è solo un bisogno, ma un vero e proprio piacere che, se condiviso e vissuto in compagnia e all’aria aperta, risulta ancora più appagante” dichiara Nicolò Grosoli, Marketing Manager di JUST EAT Italia. “Studiando il fenomeno del social eating, ci siamo resi conto che le nuove generazioni sono sempre più esigenti, informate e connesse, e trovano in JUST EAT la risposta ideale alla loro voglia di sperimentare nuove cucine e soprattutto nuove esperienze di convivialità, proprio come i Just Eat Meeting

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