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A Napoli si visitano i depositi delle meraviglie di Capodimonte

Sono più di mille le opere che la mostra "Depositi di Capodimonte. Storie ancora da scrivere" farà vedere per la prima volta al pubblico

Al giovane esploratore James Cook non piacevano solo le avventure in mare e la scoperta di luoghi mai visti prima. Era anche un grande appassionato di oggetti, soprattutto quelli in uso presso popolazioni sconosciute al resto del mondo. Ne collezionò moltissimi nella sua pur breve vita di instancabile viaggiatore e studioso. Una parte della sua collezione, quella legata alla Nuova Zelanda e declinata attraverso una serie di monili per acconciare i capelli, cinture e maschere, Cook volle donarla a Lord Hamilton durante un incontro a Napoli dove quest'ultimo era in servizio in qualità di ambasciatore.
Dopo qualche anno, Lord Hamilton regalò la collezione esotica ricca di 43 oggetti a Ferdinando IV di Borbone. Ora, a distanza di decenni, sarà possibile vedere tutti quei pezzi che Cook portò con sé dalla Nuova Zelanda in Europa perché il Museo di Capodimonte ha deciso di aprire il suo caveau delle meraviglie per permettere al pubblico di ammirare ogni tipo di ricchezza lì custodita. Si chiama infatti Depositi di Capodimonte. Storie ancora da scrivere (dal 21 dicembre 2018 al 15 maggio 2019) la mostra che aprirà agli spettatori i cinque depositi che conservano opere di ogni tipo. Non solo gli oggetti del Capitano ma anche meravigliosi servizi da tavole della Manifattura di Meissen oppure di Richard Ginori, provenienti dalle varie magioni della corte sabauda a ridosso dell'Unità d'Italia, oggetti rari di provenienza Farnese, e ancora una collezione di opere appartenute al cardinale Stefano Borgia suddivisa in tre sezioni: Il Museo sacro, l'Arabo Cufico e l'Indico. In tutto saranno esposte 1.220 opere tra statue, dipinti, porcellane, armi, gioielli.
Fortemente voluta dal direttore Sylvan Bellenger e sostenuta dalla casa editrice Electa, Depositi di Capodimonte. Storie ancora da scrivere rappresenta una svolta dinamica nell'ambito delle proposte museali, un modo per far vivere anche il backstage delle grandi collezioni per una forma diversa di coinvolgimento emotivo dei visitatori.
Info: ingresso al pubblico 2 euro dalle ore 19.30 alle 22.30
Museo e Real Bosco di Capodimonte (secondo piano) via Milano 2 - Napoli

AUTORE: Antonella Matarrese

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