Lifestyle

PITTI TASTE presenta il meglio dell’Italian food lifestyle e i temi forti della cultura culinaria contemporanea

Dal 10 al 12 marzo, alla Stazione Leopolda di Firenze si è svolto il salone di Pitti Immagine dedicato alle eccellenze del gusto: con numeri in crescita. Tante le novità, gli eventi e le partecipazioni speciali

Da sabato 10 a lunedì 12 marzo 2018, la Stazione Leopolda di Firenze ha ospitato l’edizione n.13 di TASTE. IN VIAGGIO CON LE DIVERSITÀ DEL GUSTO, il salone di Pitti Immagine dedicato alle eccellenze della food culture e del lifestyle legato al cibo di qualità: per una settimana all’anno Pitti Taste è Firenze, e Firenze è Pitti Taste.
Diventato evento di riferimento per il suo pubblico numerosissimo di professionisti del settore e di gourmand, Taste mette in scena le novità di 400 aziende partecipanti (numeri in crescita rispetto ai 380 espositori all’ultima edizione), una selezione delle migliori realtà italiane del cibo di qualità e dell’enogastronomia contemporanea – ma anche di oggetti di food & kitchen design, capi e attrezzature tecniche per la cucina, il tutto condito e arricchito da presentazioni, eventi e dibattiti sui temi più contemporanei della tavola.
Novità e tema di questa edizione è l’approfondimento sul FORAGING, che ispirerà l’allestimento e l’atmosfera del salone: cercare, riconoscere, raccogliere e cucinare con le piante selvatiche.

Ogni nuova edizione di Taste è un viaggio attraverso cibi, vini, oggetti e idee, alla scoperta delle molteplici dimensioni in cui oggi si esprime e si sperimenta il gusto. Con un set di allestimento coinvolgente e d’atmosfera, curato da Alessandro Moradei, e al termine del percorso uno spazio speciale - il Taste Shop - dove acquistare i prodotti in esposizione.

“Taste è alla continua ricerca di novità e di sfide – dice Agostino Poletto, direttore generale di Pitti Immagine. “Al suo tredicesimo appuntamento registra ancora una volta un incremento nel numero delle aziende – con numerosissime richieste di partecipazione da tutta Italia – per offrire a ogni edizione nuovi prodotti, nuove curiosità, nuove storie al suo pubblico di buyer internazionali e di appassionati. Una crescita che mantiene però ben dosati gli ingredienti della qualità e della selezione, che punta a un equilibrio tra le diverse tipologie di prodotto e le anime del salone, da sempre un punto fermo della manifestazione. E poi ancora nuove sfide nel trovare i temi e i trend forti del food contemporaneo. Perché lo spirito di Taste è anche questo: aggiungere sempre nuove sfaccettature agli stili di vita contemporanei”.

PAESAGGI COMMESTIBILI: a Taste è protagonista il FORAGING

Pitti Taste celebra la sua 13 edizione con un focus dedicato al FORAGING, ovvero come raccogliere e cucinare piante selvatiche e tutto ciò è nel suo habitat naturale. Alghe, erbe, arbusti, licheni, semi, resine, radici, scelti nel rispetto dell’ambiente e della sicurezza personale protagonisti di un Ring e di una serie di eventi curati da Pitti Immagine in collaborazione con Wood*ing, Wild Food Lab, il laboratorio di ricerca animato da Valeria Mosca. Il cibo selvatico, disponibile nei nostri ecosistemi, è un’importante risorsa alimentare e culturale esistente a impatto quasi nullo sul pianeta. Conoscere la possibilità di utilizzarlo riavvicina alla nostra identità nella sua forma più autentica e apre a sperimentazioni culinarie di alto livello contemporaneo, in linea con la salvaguardia ambientale. Un modo di comprendere la complessità con cui il cibo si lega alla nostra esistenza, alla salute del pianeta terra e dei suoi equilibri.

Gli EVENTI speciali dedicati al Foraging:

Tra gli eventi dedicati ad approfondire il tema di questa edizione, la forager & chef Valeria Mosca condurrà il talk “La Geografia del Foraging” assieme a Roberto Flore chef del vibrante laboratorio di ricerca Nordic Food Lab di Copenhagen: “Dalle Alpi alle coste italiane fino agli habitat del nord Europa. Perché raccogliere oggi? Secondo quali dinamiche è giusto farlo?", un’indagine sui significati, le finalità e le utilità del foraging nel nostro secolo.

E ancora: sabato 10 marzo, dalle 15 alle 17, le Serre Torrigiani ospiteranno Miniforaging: uno speciale workshop con merenda dedicato ai bambini dai 5 ai 10 anni, a cura di Wood*ing. Riconoscere gli elementi naturali della campagna toscana che si possono mangiare: un’esperienza diretta - piantare e poi assaggiare - per conoscere meglio il proprio territorio e le sue incredibili risorse.

STORIE DI BOSCO: la mostra-installazione di DISPENSA magazine
Dispensa, il bookazine semestrale indipendente che con il suo inconfondibile doppio registro di parole e immagini racconta di Generi umani e di Generi alimentari, presenta a Taste uno speciale storytelling, concepito come ulteriore approfondimento del tema di questa edizione: in scena nel piazzale tra la Stazione Leopolda e il Teatro dell’Opera, una mostra-installazione fatta di immagini e parole, racconti tra natura selvaggia e tradizione, messi in scena con il suo stile unico.


I NUMERI
All’ultima edizione, Taste ha fatto registrare in tre giorni un’affluenza complessiva di oltre 15.800 presenze, dei quali 5.300 sono stati buyer e operatori del settore (da oltre 50 paesi nel mondo), raccogliendo grande attenzione da parte di stampa e televisioni nazionali e internazionali (526 giornalisti italiani ed esteri accreditati e 288 testate); così come grande successo di pubblico hanno avuto gli eventi organizzati in città nel cartellone del FuoriDiTaste.


LE AZIENDE

Tra le aziende di riferimento del salone ci sono:
Acquapazza Gourmet, Alpe Pragas, Amara – Rossa, Antica Macelleria Falorni, Az.Agr.San Pietro A Pettine, Baladin Birrificio Agricolo, Birrificio Del Forte, Caseificio Val D’Aveto, Domenis 1898, Frantoio Di Santa Tea, Gelateria Artigiana Dai Dai, Guido Castagna, Krumiri Rossi, La Giardiniera Di Morgan, La Glacere, La Nicchia Pantelleria, Luigi Guffanti 1876, Maglio – Cioccolato Italiano Dal 1875, Masseria Mirogallo, Oca Sforzesca, Petra – Molino Quaglia, Plume De Fruit By Borgolab, Prosciuttificio Dok Dall’Ava, San Patrignano / Buono Due Volte, Scyavuru.

E tra i NUOVI INGRESSI a questa edizione da tenere d’occhio: Accademia Olearia, Arcenni, Artigianquality, Baccala', Birra Del Borgo, Baccalà, Biobacche Toscane, Birra Del Borgo, Birrificio B94, Bono, Borgo Santo Pietro, Caffelab + Mokaflor, Capriz, Casa Di Monte, Casa Madaio, Cioccolato Militare, Dada Miele, Di Ciaccio Pasticceri Artigiani Dal 1938, Etnabitter, Geli di Sicilia, Gianni Negrini, Il Canneto, La Fattoria Di Maiano, Nepeta, Pan Dell'Orso, Pasticceria Cerniglia, Peter in Florence, Sanbay, Timpa del Cinghiale.

E tra i nuovi TASTE TOOLS: Due Ancore, Essent'ial, Grimbel, Infinito Design, Stilleben e Schoenhuberfranchi/Knindustrie.

IL MENU:

_TASTE TOUR, il viaggio alla scoperta e all’assaggio dei prodotti di oltre 390 aziende, selezionate tra le migliori produzioni di nicchia e di eccellenza provenienti da tutta Italia. Anche a questa edizione il percorso si presenta arricchito con l’area allo spazio Alcatraz;

_ TASTE TOOLS, una selezione di brand con i loro oggetti di food & kitchen design, capi di abbigliamento, attrezzature tecniche e proposte innovative per la cucina;

_ TASTE SHOP, al Piazzale Gae Aulenti, è il negozio dove acquistare i prodotti esposti e approfonditi durante il percorso di degustazione. La scorsa edizione il negozio ha presentato 2.180 prodotti, 43.000 pezzi in catalogo, e sono stati oltre 20.200 i pezzi venduti;

_ TASTE RING, l’arena cultural-gastronomica moderata dal Gastronauta Davide Paolini. All’interno dello spazio al Teatro dell’Opera di Firenze, i protagonisti del mondo del cibo si sfideranno sui temi più caldi legati alla tavola contemporanea.

_TASTE EVENTS: lo spazio al Teatro dell’Opera di Firenze è palcoscenico per un ricco programma di eventi – mostre, presentazioni di libri, degustazioni – oltre ad accogliere i Ring e l’area riservata ai VIP Buyer.

E ancora, a questa edizione l’area Taste Events ospita anche la partecipazione speciale di SchoenhuberFranchi / Knindustrie, azienda di accessori per la tavola e arredi di alta qualità per la ristorazione e l’hotellerie.

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