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Roma Capitale e Accademia di Francia Villa Medici hanno accolto il savoir-faire della Maison Vranken-Pommery

Si è celebrata nella spettacolare cornice di a Roma “Balade Gourmande” per celebrare i 10 Anni di attività della celebre Maison in Italia

Era nel mese di maggio del 2008 che Monsieur Paul-François Vranken, Fondatore e Presidente della Maison Vranken-Pommery, decise di aprire una filiale in Italia per affrontare un nuovo mercato nel Paese dell’Arte di Vivere e dell’eccellenza per definizione.

L’Arte è stata il leitmotiv che ha guidato le scelte e la strategia del Gruppo, l’arte intesa come espressione della creatività e della ricerca della bellezza attraverso le attività dell’Uomo. E se produrre lo Champagne è essa stessa una forma d’arte, il richiamo al savoir-faire, alla cultura dell’accoglienza, all’educazione al gusto è un’attrazione naturale.
Lo scenario dell’Accademia di Francia di Villa Medici, con la magnificenza che ha attraversato secoli di storia e visto Personaggi illustri, ha incantato un’affascinante serata maggese di Roma con la più nobile fra le Arti del Bien Vivre, l’Alta Gastronomia.

Un percorso fra le eccellenze in cui Francia ed Italia si rendono reciproco omaggio attraverso l’espressione artistica dei Grandi Chef e delle Associazioni che promuovono la cultura del gusto nel mondo assieme alla Maison Vranken-Pommery.
Interprete della Balade Gourmande, il tristellato Da Vittorio, affiancato da Fondazione Gualtiero Marchesi, che ha scelto l’evento per un’esclusiva attenzione nei confronti della Maison Pommery, lo Chef (sempre a tre stelle Michelin) Heinz Beck de La Pergola e lo Chef Luca Marchini, che ha rappresentato l’Associazione dei Jeunes Restaurateurs d’Europe.

L’Arte della Tavola e la creatività hanno trionfato tra le specialità francesi, dal foie gras nelle sue declinazioni all’homarde dell’Atlantico e alla bouillabaisse e infine ai formaggi, con il tocco sapiente e raffinato dei piatti italiani: Paccheri alla Vittorio, Spaghetti freddi con caviale italiano di Fondazione Marchesi, Risotto mantecato al grana di Luca Marchini e per finire il Gambero Gambero con grano, lattuga di mare e yuzu di Heinz Beck.
A conclusione della serata, ecco la Torta celebrativa del Decennale accompagnata da uno Champagne Millesimato nel formato Nabucodonosor.

E naturalmente tutto questo è stato abbinato ad un viaggio emozionale in Champagne con Cuvée Louise, Apanage, Diamant; in Provenza nelle tenute dei Vini di Chateau La Gordonne ed infine in Portogallo, nel Douro. Il servizio impeccabile guidato dai giovani Sommeliers di Intrecci, la Scuola di Alta Formazione fondata da Dominga e Marta Cotarella.

Un omaggio all’Arte di Vivere è stato ben sottolineato dallo stesso Presidente Mr Paul François Vranken e da Madame Nathalie Vranken, artefici e promotori dello stile e della ricerca della bellezza.
Un grande esempio per la Filiale Italiana che ha raccolto una significativa lezione di vita con un sentimento di profonda riconoscenza, quella forza che giorno dopo giorno e per 10 anni ha semplicemente portato avanti con passione e determinazione, attraverso la filosofia della Maison.

La notte romana si è conclusa con un saluto a tutti gli ospiti cui è stato dedicato un prezioso ricordo rappresentato da una goccia di vetro artistico soffiato nelle famosissime Fornaci di Venini a Murano (Venezia), disegnato e realizzato appositamente per la Maison Vranken-Pommery in occasione del Decennale.

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