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Alla scoperta del Qatar (prima dei Mondiali di Calcio 2022) | video

Il racconto di un viaggio in una terra ricca di fascino, atmosfere, modernità, deserto, pace

Sorrisi. A Doha, la capitale del Qatar, questa è la cosa principale che troverete: sorrisi. Spontanei, senza fatica, e non solo per i turisti. Che siate nel deserto, o passeggiate tra il Souq Wakif, o vi godete il panorama della città in una Venezia a migliaia di km di distanza dall'Italia sarete circondate da sorrisi. Un senso di pace e benessere che va oltre il caldo o la diffidenza per una nazione spesso raccontata come dura o intransigente ma che in realtà è molto giovanile, internazionale, curiosa ed ospitale.

Una nazione ed un popolo che hanno già un obiettivo, i Mondiali di Calcio del 2018 che sono visibili in ogni angolo della città (dall'aeroporto - fantasmagorico - ai cantieri degli stadi nel deserto).

Ma per godersi le bellezze ed il clima anche fuori stagione di questa penisola non bisogna certo aspettare anni. Anzi. Il consiglio è di andarci subito visti anche i prezzi davvero accessibili anche in strutture lussuose soprattutto se paragonati a quelli della vicina Dubai.

Ps. A Doha c'è una cosa che troverete a fatica: la Polizia. A domanda la guida ha così risposto: "Non ci sono perché non servono".

Tranquillità, sicurezza, sorrisi. Il tutto nella magia del deserto...

LUOGHI E ATTRAZIONI PRINCIPALI DA NON PERDERE
La Corniche di Doha
Una passeggiata di 7 km sul lungomare della Baia di Doha, la Corniche regala panorami mozzafiato sulla città: dagli avveniristici grattacieli del Central Business District al profilo iconico del Museo di Arte Islamica. I dhow, le tradizionali barche in legno, che costeggiano la Baia evocano il grande passato marinaro del Qatar. La Corniche si caratterizza come uno spazio verde pedonale, vietato al traffico, nel cuore della capitale.

Souq Waqif
Passeggiando lungo i brulicanti vicoli del Souq Waqif è possibile avere un autentico assaggio della vita di strada, dell’architettura e della cultura tradizionale. Questo labirinto di piccoli negozi presenta un susseguirsi di tipici prodotti del Medio Oriente: dalle spezie a profumi, gioielli, abbigliamento, artigianato e un vero tesoro di souvenir. L’atmosfera di questo luogo speciale è arricchita da musica, arte e spettacoli culturali. Nel Souq Waqif si trovano anche ottimi caffè e ristoranti.

MIA - Museo di Arte Islamica
Al MIA è possibile attraversare in poche ore 14 secoli di grande arte islamica. Grazie alle magnifiche esposizioni sul meglio dell’arte e delle opere provenienti dal mondo islamico, il MIA si è meritatamente guadagnato un posto tra le principali istituzioni del mondo culturale. Impossibile non rimanere incantati davanti alla qualità e alla diversità delle collezioni, ospitate in un capolavoro di architettura moderna progettato dal celebre architetto IM Pei. Il museo mantiene vivo l’interesse grazie a un programma in continua evoluzione di speciali mostre. L’ingresso alle gallerie permanenti è gratuito.

Villaggio Culturale Katara
Cultura e svago vanno a braccetto al Villaggio Culturale Katara. Interpretazione innovativa del patrimonio culturale della regione, questa incredibile serie di teatri, gallerie e strutture appositamente concepite per i grandi eventi, ospita un fitto programma annuale di concerti, mostre e spettacoli. Tra le varie attrazioni ricreative di Katara figura l’offerta gastronomica dei vari ristoranti gourmet di cucine diverse e un’ampia spiaggia pubblica con possibilità di praticare sport acquatici.

The Pearl-Qatar
The Pearl-Qatar è un'isola artificiale al largo della costa della West Bay di Doha caratterizzata da porticcioli turistici in stile mediterraneo, aree residenziali, ville e alberghi, boutique e showroom di lusso di celebri brand internazionali. Il vivace lungomare è punteggiato di caffè e ristoranti che soddisfano qualsiasi palato: dal rinfrescante gelato all’esperienza culinaria a cinque stelle. The Pearl è un’attrazione popolare per i visitatori, grazie all'eleganza raffinata e all'allettante definizione di "Riviera Araba".

Al Zubarah
Situato sulla costa nord occidentale del Qatar, questo sito UNESCO, include nei sui 60 ettari il forte Al Zubarah, impeccabilmente restaurato. Qui è possibile ammirare l’antico porto per la pesca e per le perle, uno degli esempi meglio preservati di città mercantile del XVIII e XIV secolo.

Khor Al Adaid
A circa 60 km da Doha, nell'angolo sud-est del paese, si trova una delle più spettacolari meraviglie naturali del Qatar: Khor Al Adaid o "Mare interno". Riserva naturale con un proprio ecosistema riconosciuta dall'UNESCO, Khor Al Adaid è uno dei pochi luoghi al mondo dove il mare s'insinua in profondità nel cuore del deserto. Inaccessibile dalla strada, questo tranquillo specchio d’acqua può essere raggiunto esclusivamente oltrepassando le alte dune di sabbia.

TESORI CULTURALI
Musei, gallerie e rappresentazioni culturali
• Msheireb Enrichment Centre
Il Msheireb Enrichment Centre ubicato sulla Corniche offre un ricco e affascinante viaggio nella cultura e nelle tradizioni del Qatar, con uno sguardo all'influenza che questo patrimonio ha avuto sugli sviluppi passati, presenti e futuri del paese. Le rappresentazioni culturali accompagnano i visitatori in un affascinante viaggio lungo la vita e la storia della nazione, proiettandoli nello straordinario futuro delineato dalla National Vision 2030 del Qatar.

• Museo Sheikh Faisal bin Qassim Al Thani
Il museo privato dello Sceicco Faisal ad Al Samriya ospita un'affascinante collezione di oltre 15.000 pezzi che spaziano da opere d'arte, manufatti e gli utensili, oggetti domestici e tradizionali di uso quotidiano che evocano la vita qatariota prima dell'era del petrolio. Il museo è anche sede di una vasta collezione di macchine d'epoca.

• Mathaf: Museo Arabo di Arte Moderna
Situato all’interno della Città dell'Istruzione di Doha, il museo Mathaf, istituzione unica nel suo genere in tutta la regione, ospita mostre e programmi che offrono una prospettiva araba sull'arte moderna. È collegato tramite navetta al Museo di Arte Islamica.

• Altri luoghi di interesse
La caserma dei vigili del fuoco di Doha, è stata recentemente trasformata in Fire Stations Artist in Residence un polo artistico d’eccellenza internazionale che offre atelier, residenze e programmi per artisti provenienti da tutto il mondo. Tra le altre sedi che contribuiscono alla scena culturale di Doha figurano la Galleria Al Riwaq, la Galleria dei Musei Qatarioti, il Museo Filatelico Arabo, il Centro Artistico Souq Waqif e la Galleria Al Markhiya.

Siti storici
• Torri Barzan
Situate alla periferia di Doha nel villaggio di Umm Salal Mohammed, le torri sono state costruite tra il 1910 e il 1916. Barzan significa “il luogo elevato” ed erano probabilmente utilizzate come torri vedetta per proteggere i corsi d’acqua, e/o come osservatorio per il calendario lunare.

• Forte Al Wajba
Situato 15 km a ovest di Doha, il forte Al Wajba è stato costruito alla fine del XVIII e inizio del XIV secolo. La sua importanza a livello storico deriva dall’esser stato sede nel 1893 di una famosa battaglia in cui le forze qatariote sconfissero gli Ottomani, oltre che la residenza degli sceicchi nel corso di vari periodi della storia.

• Forte Al Koot (anche noto come Forte di Doha).
Costruito nel 1927 come stazione di polizia per proteggere l’adiacente Souq Waqif e utilizzato anche come prigione, questo forte bianco a forma quadrata è caratterizzato a ciascun angolo da una torre merlata (tre circolari e una rettangolare) in tradizionale stile qatariota.

• Le incisioni rupestri di Al Jassasiya sulla costa nord-est (in totale 874 incisioni) sono note come "petroglifi", il più antico dei quali sembra risalire al Neolitico. Scoperto nel 1957, il sito racchiude diversi disegni e motivi come file di cunette circolari, rosette, barche e orme.

Installazioni artistiche
L'impegno del Qatar nell'eccellenza culturale abbraccia una serie di installazioni artistiche di grande effetto, realizzate da noti artisti internazionali in tutto il paese. Tra questi:

• Richard Serra. Est-Ovest/Ovest-Est - Coordinate UTM N25°31.019’ E50°51.948’ (Zikrit). Scultura mozzafiato che si estende per oltre 1 km, realizzata con quattro lastre d'acciaio alte più di 14 metri ciascuna.
• Urs Fischer Lamp Bear, una delle impressionanti sculture dell'Aeroporto Internazionale Hamad.
• Subodh Gupta. Maman – presso il Centro Nazionale dei Congressi. Gigantesca scultura a forma di ragno realizzata in marmo, bronzo e acciaio inossidabile.
• Subodh Gupta. Le tre scimmie di Gandhi – presso il Villaggio Culturale Katara. Tre teste scolpite che ricordano la famosa metafora visiva di Gandhi: "non vedere il male, non sentire il male, non parlare del male".
• El Seed Calligraffiti – Salwa Road Tunnels. Murales ispirati alla cultura locale e realizzati in collaborazione con un gruppo di studenti della Virginia Commonwealth University Qatar.
• Richard Serra. 7 – presso il Parco del Museo di Arte Islamica. Una scultura in acciaio dedicata al significato spirituale del numero sette nella cultura islamica.
• Tom Claassen. Una serie di sculture presso l'Aeroporto Internazionale Hamad che raffigurano l'Orice Araba, l'animale simbolo del Qatar.
• Sara Lucas. Perceval – Aspire Park. Raffigurazione in bronzo di un cavallo da tiro a grandezza naturale.
• Damien Hirst. Il Viaggio Miracoloso – presso il Centro Medico e di Ricerca Sidra. Quattordici sculture monumentali in bronzo che illustrano lo sviluppo del bambino a partire dallo stadio fetale.
Anne Geddes. Vivere in salute fin dall'inizio – HMC Women's Hospital. Una raccolta di ritratti fotografici di atlete locali con i propri figli.

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