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Villani (ad. BTicino): "La nostra tecnologia per una vita migliore"

L'ad di BTicino ci illustra le novità per la casa, anzi, per la vita quotidiana. Domotica, citofono, termostato, IOT; tecnologia a servizio della gente

Un concetto affascinante quello di smart home. E proprio di casa connessa parliamo con Franco Villani, Amministratore Delegato di BTicino, uno dei brand più noti in Italia, già leader nel mercato del materiale elettrico e forse il marchio più presente nelle case degli italiani.

Da poco più di un anno l’azienda è entrata nel settore dell’IOT, acronimo di Internet of Things, ovvero degli oggetti connessi. L’Ingegnere ci spiega cosa sono gli oggetti intelligenti e come nella visione dell’azienda queste tecnologie siano ideate e prodotte con un fine ben preciso: migliorare la vita delle persone che le utilizzano.

Dallo Smarther, il termostato Wi-Fi novità di BiTicino, che al rientro a casa fa trovare il micro clima ideale e l’atmosfera desiderata e grazie alla funzione geolocalizzazione permette di evitare inutili consumi, nel programma ELIOT by BTicino rientrano anche un videocitofono e un salvavita connesso.

Forse, poi, non tutti sanno che installarli in casa è semplice, e non significa rifare tutto l’impianto, precisa l’Ingegner Villani, che sottolinea inoltre il supporto fondamentale offerto al consumatore dalla rete di impiantisti e installatori che gravitano intorno all’universo Bticino.

Un’ultima, ma non meno importante questione, riguarda la privacy e l’uso dei dati sensibili dei consumatori: anche in merito a questo l’azienda parte del grande gruppo francese Legrand ha una posizione ben precisa.

Che dire, infine, della Smart Home del futuro? L’ingegner Villani conferma l’interesse di Bticino a investire in ricerca e sviluppo di nuove soluzioni da proporre a un bacino considerevole di potenziali consumatori: secondo i dati raccolti da Ipsos per una ricerca commissionata proprio da Bticino e condotta con la supervisione dell’Osservatorio Internet of Things del Politecnico di Milano il 76% degli italiani intervistati è affascinato dalla possibilità di controllare la casa a distanza, di attivare o disattivare gli oggetti connessi in maniera funzionale ai propri bisogni e necessità.

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