News

Sicurezza stradale, l'osservatorio Continental 2019

Presentati i risultati di una ricerca sulla consapevolezza degli italiani al volante rispetto alla sicurezza stradale

9 morti al giorno e 27 feriti all'ora. Numeri che raccontano la drammaticità della guerra che si combatte sulle strade del nostro paese e che non diminuiscono. Ecco quindi che oggi più che mai la sicurezza stradale diventa non un tema di discussione o di investimento aziendale ma una vera e propria priorità.

Prima di intervenire però con soluzioni e proposte, bisogna conoscere soprattutto quella che è la consapevolezza della gente a proposito dei rischi che si corrono quando si viaggia in strada. per questo Continental, azienda leader non solo nel campo degli pneumatici ma dei sistemi di sicurezza stradale a 360°, ha commissionato una ricerca ad Euromedia Research per fare un ritratto di quelle che sono le idee degli italiani quando sono al volante o quando camminano per strada.

La risposta di questa indagine condotta su un campione di 2000 persone è stata molto chiara: l'80% di noi infatti ha molta fiducia in se stesso un po' meno negli altri; insomma, ci sentiamo tutti degli assi del volante. Lo dimostra anche la domanda su quali siano i fattori capaci di infondere maggiore sicurezza quando siamo in strada: il primo, con il 35% è proprio la fiducia nella nostra abilità di guida ed il nostro senso di responsabilità. Seguono poi i controlli delle forze dell'ordine ed infine i progressi nel campo della tecnologia su pneumatici e dispositivi elettronici (rilevatori di ostacoli, assistenti alla frenata, sensori di rilevamento della stanchezza etc etc etc.

Diversi i risultati se a rispondere sono i guidatori dei mezzi pesanti, persone che sulla strada vivono e lavorano ogni giorno. Il 65% di questi infatti dichiara che la sicurezza non dipende solo dal guidatore ma anche da altri fattori come appunto la tecnologia ma anche la segnaletica stradale.

"L'impegno di Continental - ha spiegato il suo Amministratore Delegato Alessandro De Martino - non si limita allo studio di nuovi sistemi di sicurezza, che già oggi costituiscono i 2/3 del nostro fatturato. Ci stiamo infatti impegnando attraverso un pannello di iniziative a far crescere la consapevolezza della sicurezza nelle persone, di chi guida, di chi cammina per strada. Senza questo passo a nulla infatti servono i nostri progressi".

I PIU VISTI